 |
In evidenza |
 |
|
|
|
 |
Servizi online |
 |
|
|
|
 |
Realtime |
 |
|
|
|
 |
Sportello aziende |
 |
|
|
|
|
 | | Add-on la gestione delle aziende vinicole: un esempio |
|
|
La gestione delle aziende
vinicole: fase preliminare
La famiglia di gestionali Soluzione Ufficio
ed Enterprise Energy è dotata, tra l'altro, di
un'ampia verticalizzazione per il mondo delle aziende vinicole e dei
relativi agenti. Le specificità infatti sono molteplici e tutte di
rilevante importanza per la conduzione aziendale.
In Soft Consulting abbiamo
quindi allestito tutto un insieme di soluzioni studiate per le necessità
del settore. Si va dalla semplice gestione delle annate dei vini, alla
gestione delle tasse alcol, dalla gestione dei registri dei contrassegni a
quella dei movimenti di carico e scarico dei vini per finire con la completa
gestione anche dell'accisa (dai documenti DAA fino al relativo registro).
Questo documento illustra sommariamente le funzioni del modulo ed è
consigliato conoscere Soluzione Ufficio o Enterprise Energy per valutarlo a
pieno.
|
Fase preliminare: impostazione delle anagrafiche
Il primo passo da compiere è quello di creare
correttamente tutte le anagrafiche che saranno poi utilizzate nella gestione
delle Aziende Vinicole. Occorrerà quindi creare:
1. Le Unità
di misura che poi
andranno specificate all'interno della anagrafica dell'articolo. Attivare
il check Imbottigliamento
come indicato anche nella figura qui sotto. Occorre cioè creare tante unità di misura quante sono le
tipologie di bottiglie usate, per esempio BOT01 = bottiglie da 0.75 litri, BOT03 = bottiglie da 0.33 litri ecc. E' necessario ricordare però
che il programma consente di stampare sul registro di imbottigliamento
fino a 7 tipi di bottiglie diversi.
2. Contrassegno di stato IVA: qui occorre creare tutti i tipi diversi dei
vari contrassegni IVA utilizzati in azienda.

Si richiama l'attenzione su questi campi:
-
ID Contrassegno
IVA: valorizzarlo come meglio si crede
-
Descrizione: descrizione analitica precisa del
contrassegno IVA
-
Classe: classe (esempio A1, A2, A3 ecc.)
a seconda della classe di appartenenza del contrassegno.
3. Creare
gli Articoli in cui si specifica per
ognuno (oltre i campi consueti):
-
L'unità di misuracome creata poco anzi (ad esempio,
BOT01)
-
Peso netto del contenuto
(ad esempio per una bordolese occorre digitare 0.75)
-
Eventuale Gruppo
di appartenenza del prodotto
-
ID Contrassegno IVA
(*)
Nota bene: è evidente
che se lo stesso vino viene venduto con più tipi di imbottigliamento,
occorrerà creare un articolo per ogni singola modalità di
imbottigliamento.
4. Creare
quattro Causali
di magazzino di cui una da usarsi nella fase di registrazione del carico dei
contrassegni IVA, una nello scarico manuale degli stessi contrassegni,
una per la registrazione dell'imbottigliamento (carico) ed infine
l'ultima per lo scarico (manuale) dei movimenti di imbottigliamento.
Queste causali andranno create nello stesso modo con cui si creano le
ordinarie causali di magazzino, fatta eccezione per il codice e la
descrizione che andranno espressi in modo sensato per il fine a cui
sono preposte.
|
|